Via Vivaldi 12
Camera Singola | Barriera di Milano | Torino
Studenti e Lavoratori
Info Generali
Dal 1°marzo, per studenti universitari o giovani lavoratori, appartamento arredato composto da: due camere singole, cucina, bagno, balconi e cantina.
Dettagli Tecnici
Riscaldamento centralizzato
Acqua calda con caldaia a gas
74 mq, 3° piano senza ascensore
Classe Energetica: D
Condizioni Economiche
Contratto 3 anni + 2 anni (richiesta di residenza obbligatoria)
Affitto appartamento: 497,00 €/mese
Spese condominiali: 60,00 €/mese salvo conguaglio (30,00 €/mese a coabitante)
Spese di riscaldamento (solo nei 6 mesi invernali): 172,00 €/mese salvo conguaglio (86,00 €/mese a coabitante)
Le utenze di luce, gas, internet e tassa dei rifiuti sono a parte e da volturare
Affitto camera 1: 255,00 €/mese (comprensivo di spese condominiali 285,00 €/mese, con riscaldamento nei sei mesi invernali 371,00 €/mese)
Affitto camera 2: 242,00 €/mese (comprensivo di spese condominiali 272,00 €/mese, con riscaldamento nei sei mesi invernali 358,00 €/mese)
Deposito cauzionale di 2 mensilità
Registrazione in cedolare secca
Contratto transitorio studenti universitari 12 mesi + 12 mesi (vietato chiedere la residenza)
Affitto appartamento: 530,00 €/mese
Spese condominiali: 60,00 €/mese salvo conguaglio (30,00 €/mese a coabitante)
Spese di riscaldamento (solo nei 6 mesi invernali): 172,00 €/mese salvo conguaglio (86,00 €/mese a coabitante)
Le utenze di luce, gas, internet e tassa dei rifiuti sono a parte e da volturare
Affitto camera 1: 270,00 €/mese (comprensivo di spese condominiali 300,00 €/mese, con riscaldamento nei sei mesi invernali 386,00 €/mese)
Affitto camera 2: 260,00 €/mese (comprensivo di spese condominiali 290,00 €/mese, con riscaldamento nei sei mesi invernali 376,00 €/mese)
Deposito cauzionale di 2 mensilità
Registrazione in cedolare secca
Nelle Vicinanze
A 2,8 Km (24 min. con bus) dal Campus Einaudi
A 1,9 Km (14 min. con bus) dalla scuola IAAD
Mezzi pubblici: linee n. 18, 2, 27, 75, tram 4
Quartiere Barriera di Milano
Nell’Ottocento, insieme a Stati e regioni, sono stati tracciati altrettanti confini e barriere su scale minori, a sbarrare la strada, separare le cose. Perché, si pensava, le cose restano e vanno difese. In quel periodo è nata anche la Barriera di Milano, come borgata appesa alla cinta daziaria del 1853, e in particolare a uno dei varchi a imbuto, quello dell’attuale piazza Crispi, oltre il quale, fuori città, si andava a Milano.


